“Indifferenza: la violenza che uccide”. No vuol dire No a confronto con le scolaresche della Campania

L’Associazione No vuol dire No, presieduta da Irene Pivetti, in collaborazione con il Comune di Serino (AV), l’Istituto comprensivo di Serino e l’associazione Sianfemida, scende in campo contro la violenza partendo dalle scuole, dando inizio ad una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione e all’educazione delle nuove generazione alla cultura del rispetto. I ragazzi saranno chiamati a riflettere su alcuni fatti di cronaca di questi ultimi mesi ed interagiranno con i relatori su argomenti come la pedofilia, il turismo del sesso minorile, lo sfruttamento minorile, la violenza generata dalla rete e dai social network, l’omofobia, la violenza sulle donne e femminicidio, la diversità. Saranno toccati anche temi come il disagio sociale ed economico provocato dalla crisi e la violenza, materiale e soprattutto psicologica, esercitata dalla criminalità organizzata sulla popolazione di interi territori. La scelta di  temi così delicati e difficili da trattare, così come la scelta di coinvolgere la scuola e, per giunta, i ragazzi della fascia d’età dai 13 ai 14 anni, è stata concordata e valutata tra i partner del percorso educativo, nella convinzione che la lotta alla violenza nelle relazioni familiari e affettive debba svilupparsi su più fronti e con risposte integrate tra gli enti e le associazioni che operano sul territorio.

No vuol dire No, evento 8 marzo 2014

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