Da dove ripartirei? Sicuramente dal Tevere!

Mi chiedono spesso quale è il nostro programma per Roma, i punti cardine. E molte risposte sono ovvie. L'uscita dal degrado, su questo siamo d'accordo tutti. Chi vorrebbe una città con più sporco, con più buche, o con meno mezzi pubblici?

Se potessi scegliere da dove iniziare, comincerei dal Tevere. Lo devo dire da romana acquisita, questo fiume è arteria e spina dorsale, inespressa, di questa città. Il Tevere deve essere per Roma ciò che è la Senna per Parigi, vorrei tanto rivederlo brillare. Va pulito dentro e fuori, bisogna pulire gli argini, va dragato,anche se questo comporti una spesa importante. Se dovessi fare una grande opera, quella farei, ovviamente rilanciando tutte le attività imprenditoriali e sportive che già adesso lo popolano. La navigabilità del Tevere sarebbe importantissima. Se fosse navigabile per un trasporto di tipo turistico, di trasporto privato ragionato, e anche per un piccolo trasporto merci, sarebbe una grande cosa. Queste attività sono un investimento perchè nel medio periodo generano PIL, ricchezza.

Oltre all'ordinaria amministrazione che a Roma diventa straordinaria, la riqualificazione del Tevere potrebbe essere un segno, un simbolo della riacquisita vivibilità della Città. Solo tornando ad essere una città dove i suoi abitanti vivono bene, Roma può tornare ad attrarre investimenti, ad tornare ad essere sedi delle grandi multinazionali, a creare ricchezza e posti di lavoro.

Quindi, sì .... incomincerei dal Tevere!

Tevere in mezzo a Roma

News