In Campania No vuol dire No con il progetto Oltre Passo contro il femminicidio e la violenza psicologica

Il 26 maggio presso il Teatro comunale di Mercato San Severino in provincia di Avellino, con inizio alle ore 20, le scuole di danza Arteinmovimento, Ballet e Artedanza dirette da Antonella De Angelis, Giovanna Alavino e Tiziana Petrone presenteranno “Oltre Passo”: un progetto contro il femminicidio e la violenza psicologica che racconterà, attraverso la danza, storie di donne non lontane da noi. L’iniziativa vede il patrocinio dell’associazione, presieduta da Irene Pivetti, “No vuol dire No”, grazie alla collaborazione di Jenny Capozzi e di Donatella De Bartolomeis, editore de “Il Papavero” che ha fornito alcuni monologhi. Si porteranno in scena: trappole psicologiche, amore sano e amore malato, conflitti interiori governati dalla paura e, soprattutto, l’incapacità di saper dire BASTA e di voltare pagina; la forza, la rinascita, il coraggio di andare OLTRE. “Oltre Passo” è la forza della nostra intenzione. Il primo passo è: riconoscere un amore malato, distinguere dalle normali dinamiche relazionali quelle patologiche; smettere di giustificare, minimizzare, comprendere. Secondo passo è: uscire dalla sensazione di sabbie mobili; non lasciarsi paralizzare dalla paura di non avere alternative. Terzo passo è: riprendersi la propria vita, il diritto alla serenità, l’amore verso se stessi. Ed e proprio in questo momento, quando la vita prende una direzione inaspettata, che abbiamo la possibilità di scoprire che è sempre possibile andare avanti e ciò che ognuno di noi possiede. La Forza, il Coraggio e l’insopprimibile capacità di elevarsi, ricominciare anche se questo ha un prezzo.

locandina evento, 26 maggio 2014

Only Italia Arts & Culture presenta l’Istituto Internazionale di Cultura

Pivetti, Riccardo Monti, Flavia Barca Ass.Cultura Roma, Carmine Marinucci 2

Roma –Un Istituto Internazionale di Cultura che raccolga tutte le migliori realtà della cultura e dello spettacolo italiani – Istituzioni pubbliche e private, Università, Accademie, Centri di Ricerca, Enti culturali – per promuovere l’Italia all’estero, in particolare in Cina, in un contesto di relazioni culturali ed economiche tra i nostri due Paesi già in parte consolidate ed in fase di grande espansione. E’ questo l’ambizioso obiettivo di Only Italia Arts & Culture, che rappresenta l’anima culturale di Only Italia, network di imprese e piattaforma commerciale fondata da Irene Pivetti nel 2011 per promuovere e distribuire prodotti e brand delle PMI italiane all’estero, in particolare sul mercato cinese. Da questa esperienza e dall’emergere di una domanda sempre maggiore di cultura e di stile italiano da parte della società cinese, nasce l’idea di unire quella molteplicità di soggetti italiani, imprese, università ed organizzazioni del mondo della cultura in una rete. Il progetto è stato presentato presso l’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, alla presenza del presidente ICE Riccardo Maria Monti, della presidente di Only Italia Irene Pivetti, dell’Assessore alla Cultura di ROMA CAPITALE Flavia Barca, del Segretario Generale AICI Carmine Marinucci e di moltissimi esponenti del mondo della Cultura, Università, Accademie, Istituti di Cultura, Centri di ricerca, tra i quali il Magnifico Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini e il Direttore del Dip. Di Scienze Umane del CNR Riccardo Pozzo. L’avvio delle prime attività dell’Istituto è previsto in Cina nell’area di Foshan, nella provincia meridionale del Guangdong, per il prossimo autunno con una prima offerta di eventi strutturati in due macro-aree:  Moda, Design, Arti Visive e Musica, Belcanto e Lingua italiana«La culturaè un elemento essenziale dell’identità italiana nel mondo e rappresenta un patrimonio materiale e immateriale cui attingere per affrontare le sfide della contemporaneità – commenta Irene Pivetti, Presidente e fondatore di Only Italiae per sostenere i processi di internazionalizzazione, nel disegno di una nuova politica economica competitiva sui mercati internazionali: una risorsa strategica, un volano dello sviluppo, una leva formidabile di dialogo e di relazioni». «La cultura è fondamentale per la promozione del nostro Paese all’estero e, in particolare in Cina, alla luce dell’enorme patrimonio culturale di cui siamo ricchi. Questa partnership Italia-Cina – commenta Riccardo Monti -, questo connubio storico e culturale sembra perfetto proprio perché mette al centro la Cultura come chiave della nostra promozione nel mondo»«Questo progetto si pone come una sfida per le imprese italiane, per la Cina, ma anche per la nostra cultura – afferma l’Assessore Barca -. Noi siamo pervasi dalla cultura nel nostro quotidiano, ma non la valorizziamo come dovremmo. Le nostre potenzialità culturali sono asset strategici. La scommessa consiste nel ripartire dal nostro patrimonio culturale e nell’imparare a raccontare la nostra cultura anche attraverso le nuove tecnologie. Bisogna formare una nuova classe giovane, con un nuovo know-how e capace di produrre idee e innovazione nella cultura». L’Italia è una delle nazioni europee più ricche di istituti culturali. Alcuni sono in attività da secoli, altri sono nati da pochi anni. Una felice biodiversità, diffusa sul territorio, con alcune istituzioni costituite per iniziativa pubblica e altre, la maggioranza, sorte per iniziativa privata. Tutte, grandi o piccole, si propongono come luoghi di elaborazione e di divulgazione della cultura umanistica o scientifica. Il modo migliore per custodire e tramandare il nostro prezioso patrimonio culturale è divulgarlo, renderlo protagonista dei nostri stili di vita, dei nostri consumi, del nostro tempo libero. Obiettivo della rete Only Italia Arts & Culture è raccogliere l’enorme ricchezza prodotta e custodita da questi soggetti, in progetti mirati che possano attrarre l’interesse del pubblico e delle istituzioni cinesi. Questa offerta culturale integrata affiancherà l’offerta commerciale di prodotti italiani di eccellenza, rafforzandola di contenuti e costituendo un forte elemento di attrazione per la domanda cinese. La scelta della Cina come primo e principale interlocutore di questo percorso è significativa: non si tratta infatti solo del più grande mercato del mondo, ma anche di un paese fra i più dinamici e attivi del pianeta, con una popolazione giovane ed una propensione sempre crescente ad investire in cultura ed innovazione. La Cina si trova oggi ad un punto di svolta, per consolidare e continuare la crescita economica di questi anni punterà sempre più sulla qualità della vita, sulla conoscenza e sulla cultura. Portare in Cina, accanto ai prodotti del Made in Italy, il meglio della cultura italiana significa quindi anche of-frire alle nostre imprese un vantaggio competitivo e un enorme stimolo alla crescita.

L’Istituto Culturale Internazionale raccoglie le adesioni di numerose organizzazioni, imprese ed enti le cui proposte progettuali sono raggruppate in nove aree tematiche:

HERITAGE – raccoglie progetti didattici ed eventi volti alla promozione, alla diffusione e alla tutela del patrimonio culturale italiano;

DESIGN & FASHION – in cui moda e disegno industriale sono affiancati per trasmettere la varietà e la grandezza dello stile italiano

MUSIC – per la diffusione del patrimonio musicale italiano, fra le massime e più apprezzate espres-sioni della nostra cultura

ICT & DIGITAL ARTS – dove trovano espressione i progetti legati all’innovazione delle ICT, al mondo dei videogame e della animazione digitale

VISUAL ARTS – raccoglie i progetti per eventi e mostre di pittura, scultura, architettura, fotografia, cinema, teatro, danza

LANGUAGE & LITERATURE – dove trovano spazio i progetti su lingua e letteratura italiana

SCIENCE & TECHNIQUE – raggruppa progetti didattici, di ricerca e divulgazione scientifica

HUMANITIES – in cui sono raccolti i progetti in ambito studi classici e umanistici

CROSS-CUTTING PROJECTS – riunisce progetti multi-disciplinari e su tematiche trasversali fra cui le politiche di genere

Only Italia è una piattaforma di cooperazione tra l’Italia e la Cina. Nasce per promuovere e incoraggiare gli scambi commerciali tra i due Paesi su progetti e iniziative legate al branding, design di prodotto, tecnologia, formazione, cultura, proprietà intellettuale, fusioni&acquisizioni e investimenti in conto capitale.

Nasce l’ISTITUTO INTERNAZIONALE DI CULTURA

Irene Pivetti, Presidente Only Italia
Riccardo Maria Monti, Presidente ICE
Riccardo Pozzo, Direttore Dip. Scienze Umane del CNR

hanno il piacere di invitare la S.V. alla

Presentazione dell’ISTITUTO INTERNAZIONALE DI CULTURA

Giovedì 8 Maggio 2014, ore 14-17
ICE – Sala Pirelli Via Liszt, 21 – Roma

Interverranno Flavia Barca, Assessore alla Cultura di Roma Capitale e Flavia Piccoli Nardelli, Commissione Cultura della Camera dei Deputati

conferenza_invito_ICE-2

Only Italia, la prima catena di department store del made in Italy in Cina

Irene Pivetti e Lin Zhouyan

Only Italia sigla un accordo con Balletown, controllata di China Infrastructure Group (CIG), per l’apertura di una catena di department store nei 20 shopping village che Balletown realizzerà in Cina entro il 2017

Roma, 27 marzo 2014 – Only Italia, il network di imprese fondato nel 2011 da Irene Pivetti per promuovere e distribuire prodotti e brand delle PMI italiane all’estero, ha siglato un accordo con Balletown (Gruppo CIG) per l’apertura di una catena di deparment store del Made in Italy nei 20 shopping village che Balletown realizzerà in Cina entro il 2017 a margine di aree residenziali e commerciali di nuova costruzione, parte integrante del progetto immobiliare. L’accordo prevede anche l’acquisizione dell’80% di Only Italia da parte di Balletown, con un investimento iniziale di € 10 milioni per lo sviluppo di Only Italia e del suo network di PMI in Italia. “Con questo accordo Only Italia diventa un canale di distribuzione diretto per le pmi italiane che vogliono esportare i loro prodotti in Cina.” – commenta Irene Pivetti, Presidente e fondatore di Only Italia – “In più, l’ingresso nel capitale di Balletown ci consentirà di sviluppare e integrare il nostro network per selezionare prodotti e brand di tutte quelle PMI italiane che non hanno la forza commerciale per sviluppare una strategia distributiva capillare in un mercato vasto e complesso come quello cinese”. Fashion, design, gioielleria, cosmetica, food&wine sono i settori su cui punta Only Italia che selezionerà, insieme ai partner cinesi, brand e prodotti 100% Made in Italy. Only Italia gestirà tutte le fasi del processo di esportazione e vendita: dalle certificazioni agli aspetti logistici, dalla selezione dei prodotti al packaging, dagli aspetti legali alla gestione finanziaria, dalle analisi di mercato alle attività di marketing e comunicazione. L’apertura del primo shopping village di Balletown che ospiterà il department store Only Italia è prevista per il prossimo ottobre. Lo shopping village sarà realizzato a Foshan City, nella provincia di Guangdong (Cina sud-orientale) e si svilupperà su un’area di 2 milioni di mq che ospiterà anche Hotel, aree residenziali e commerciali, parchi e servizi per il tempo libero. “Le politiche commerciali in Cina stanno cavalcando un nuovo trend: alla stagione del lusso segue quella della qualità per tutti. E il Made in Italy è una garanzia di qualità, in Cina come nel resto del mondo.” – spiega Lin Zhuoyan (nella foto con I.Pivetti), Presidente di BalletownQuesto accordo è una tappa fondamentale per gli scambi commerciali tra l’Italia e la Cina. Garantisce importanti sinergie ai brand coinvolti ed è un modello di riferimento per il trading internazionale che va proprio nella direzione su cui sono orientate le principali economie mondiali.”

“Indifferenza: la violenza che uccide”. No vuol dire No a confronto con le scolaresche della Campania

L’Associazione No vuol dire No, presieduta da Irene Pivetti, in collaborazione con il Comune di Serino (AV), l’Istituto comprensivo di Serino e l’associazione Sianfemida, scende in campo contro la violenza partendo dalle scuole, dando inizio ad una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione e all’educazione delle nuove generazione alla cultura del rispetto. I ragazzi saranno chiamati a riflettere su alcuni fatti di cronaca di questi ultimi mesi ed interagiranno con i relatori su argomenti come la pedofilia, il turismo del sesso minorile, lo sfruttamento minorile, la violenza generata dalla rete e dai social network, l’omofobia, la violenza sulle donne e femminicidio, la diversità. Saranno toccati anche temi come il disagio sociale ed economico provocato dalla crisi e la violenza, materiale e soprattutto psicologica, esercitata dalla criminalità organizzata sulla popolazione di interi territori. La scelta di  temi così delicati e difficili da trattare, così come la scelta di coinvolgere la scuola e, per giunta, i ragazzi della fascia d’età dai 13 ai 14 anni, è stata concordata e valutata tra i partner del percorso educativo, nella convinzione che la lotta alla violenza nelle relazioni familiari e affettive debba svilupparsi su più fronti e con risposte integrate tra gli enti e le associazioni che operano sul territorio.

No vuol dire No, evento 8 marzo 2014

“Danzatrici in Prosa. Quando la femminilità è stile, eleganza , armonia, musica e prosa…”. Un evento a sostegno della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne

L’Associazione No vuol dire No, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere, sostiene l’evento culturale promosso dalla Casa editrice “Il Papavero” di Donatella De Bartolomeis: “Danzatrici in Prosa. Quando la femminilità è stile, eleganza , armonia, musica e prosa...” . La sfilata di moda della stilista italo-argentina Luisa Del Vecchio, darà forma e colore alle composizioni poetiche di diversi scrittori nazionali che hanno parlato del mondo delle donne, tra gioia e dolore, violenza e voglia di vivere, ribellione e conquiste, forza e fragilità.

No vuol dire No, evento 5 marzo 2014

Irene Pivetti incontra S.E. Li Ruiyu, nuovo Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia

I.Pivetti e S.E.Ambasciatore Li Ruiyu

 

Roma, 28 febbraio 2014 – Si è tenuto presso la sede dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia l’incontro tra S.E. l’Ambasciatore Li Ruiyu Irene Pivetti, presidente di ICFA-Italy Friendship Association e di Only Italia. L’incontro è stato l’occasione per discutere, in un clima di grande cordialità, dei rapporti tra i nostri Paesi, delle opportunità per accrescere ed agevolare la presenza delle imprese italiane in Cina e di promuovere i reciproci scambi, economici e culturali. S.E. l’Ambasciatore ha accolto con grande favore ed interesse l’attività di Only Italia finalizzata a promuovere il Made in Italy e il Sistema Italia in Cina, ed ha offerto la massima disponibilità delle Istituzioni cinesi in Italia a sostegno del progetto. La Presidente Irene Pivetti ha infine omaggiato il nuovo Ambasciatore con una preziosa moneta di EXPO 2015, “un dono che vuole essere di buon auspicio per l’Expo, un importante evento che sarà la vetrina delle migliori Eccellenza italiane nel mondo”.

Il modello italiano di assistenza e il ruolo strategico del Terzo Settore. Italia e Cina a confronto.

Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries(CPAFFC) e Italy China Friendship Association (ICFA), presieduta da Irene Pivetti, presentano il primo Seminario italo-cinese per la cura e assistenza di donne e bambini: una grande opportunità di confronto e collaborazione per le imprese del Terzo Settore di Italia e Cina. L’evento è promosso in collaborazione con Only Italia, rete nazionale che promuove le imprese italiane nel mondo, e Banca Prossima, banca del Gruppo Intesa San Paolo dedicata al mondo Non-profit laico e religioso, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Camerino. Al Seminario sarà presente una Delegazione cinese (composta da venti rappresentanti della Politica, delle Istituzioni e delle Associazioni) che si confronterà nel corso della giornata di convegno con rappresentanti del Terzo Settore italiano e di realtà di eccellenza come l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Si parlerà inoltre di casi di successo del nostro non-profit, come l’esperienza della rete degli asili nido e dell’assistenza familiare in caso di handicap.

Programma:

PROGRAMMA Seminario, 29 novembre 2013

Finale di Identità Film Festival al VIGAMUS – The Video Game Museum of Rome

Proclamati i vincitori della IV edizione di Identità Film Festival, rassegna cinematografica internazionale dedicata al cinema indipendente e alla valorizzazione di film di alto spessore socio-culturale non diffusi dalla grande distribuzione. La selezione finale si è svolta presso il VIGAMUS-VIdeo GAme MUSeum of Rome, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nel corso dell’evento CIAK! IO SONO! Critico per un giorno, che ha visto protagonista una giuria molto speciale, composta dagli studenti di alcune scuole romane. I vincitori sono: VODKA TONIC di Ivano Fachin (sezione cortometraggi); GUIDO DUTY GORN di C. Crapanzano, F. Giagnoni e A. Salvato (sezione documentari); FRONTIERS di Hermes Mangialardo (sezione videoclip).

foto (1) L’evento si è tenuto nel corso di un matinée dedicato interamente alla proiezione di cortometraggi, videoclip e documentari, finalisti della quarta edizione di Identità Film Festival, manifestazione cinematografica nata per valorizzare i talenti di oggi che meritano sostegno e per promuovere i territori poco conosciuti, utilizzando la cultura come volano di sviluppo. Ad aprire la giornata l’intervento di Irene Pivetti, Presidente di LTBF Onlus e promotrice del Festival delle Identità, e di Marco Accordi Rickards, Direttore VIGAMUS. A seguire la proiezione delle opere di Identità Film Festival, giunte in finale grazie al successo delle votazioni on-line sul sito del Festival delle Identità e negli eventi dal vivo. Nel corso di quattro edizioni Identità Film Festival è divenuta una rassegna cinematografica annuale itinerante, presente in più parti d’Italia, con una giuria popolare. Ad ogni evento gli spettatori sono chiamati ad essere Critici per un Giorno di film italiani e stranieri, selezionati tramite bando di concorso e giunti da ogni parte del mondo: Bangladesh, Brasile, Cina, Cuba, Germania, Gran Bretagna, Guinea, Honduras, Italia, Palestina, Repubblica Moldova, Romania, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Tunisia, Turchia e molto altro. I film sono di grande impatto emotivo, in cui gli eroi sono spesso uomini semplici che lottano per difendere la propria identità, il proprio valore e il proprio territorio contro le difficoltà della vita: fanatismo, indifferenza, abbandono, conflitti di classe, lotte religiose e difficoltà di adeguarsi a una nuova cultura. Queste sono soltanto alcune delle tematiche affrontate dai film in gara, che raccontano storie che fanno parte della vita di tutti i giorni. I film in finale sono stati votati da una giuria composta da classi dell’Istituto Ambrosoli, dell’Istituto Via Salvini, del Liceo Mameli e da allievi di Recitazione dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico che hanno decretato i vincitori per categoria in una giornata che ha coniugato intrattenimento e capacità critiche. Il coinvolgimento delle scuole romane rientra in un progetto più ampio che il Festival delle Identità (di cui Identità Film Festival è parte integrante) sta promuovendo in collaborazione con Only Italia Academy: favorire gli scambi culturali tra studenti italiani e studenti cinesi e promuovere la lingua italiana nel mondo. Non a caso il Festival delle Identità e Only Italia Academy saranno tra i protagonisti della Settimana della Lingua Italiana che si terrà a Pechino e Shangai a fine ottobre. La quarta edizione di Identità Film Festival si è aperta con un’anteprima al VIGAMUS – The Video Game Museum of Rome, riconosciuto da Roma Capitale, con il titolo “In collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Identità Film Festival ha debuttato in più serate a Riccione presso CINEMA IN GIARDINO, l’importante appuntamento cinematografico dell’estate riccionese, promossa dal Comune di Riccione Assessorato alla Cultura e da Giometti Cinema. Collaborano con Identità Film Festival: VIGAMUS – The Video Game Museum of Rome - che ospita la storia del videogioco, una giovane forma d’arte con un passato alle spalle fatto di personaggi memorabili, storie avvincenti e ideatori geniali, AperitivoCorto, il maggiore circuito italiano di distribuzione di cortometraggi presieduto da Sergio Rinaldi e il Giometti Multiplex, il circuito cinematografico presente a Pesaro, Fano, Ancona, Jesi, Matelica, Tolentino, Monte Urano, Prato, Rimini, Riccione e Cattolica che offre l’importantissima opportunità di una diffusione ai film vincitori di Identità Film Festival. Nel 2012, Identità Film Festival si classifica tra i finalisti al Festival of Festivals per la categoria: Best Breakthrough Award.

Promozione del Made in Italy e dei nostri territori. La formula Only Italia

“E’ necessario far conoscere sul mercato cinese i tanti brand italiani di altissima qualità, non limitandosi ai pochi marchi più famosi. In questo modo si potranno creare opportunità reali di crescita per tutte le aziende del Made in Italy, promuovendo anche i territori ad esse legati”. (Irene Pivetti, presidente di Only Italia, intervistata dal Corriere Romagna)
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Crescita e occupazione: la centralità del capitale umano

Irene Pivetti intervista da Freccia Tv (la tv di Trenitalia), nell’ambito del dibattito su Crescita e Occupazione tenutosi al Meeting di Rimini, dedicato quest’anno all’Emergenza Uomo.  ”Credo che sia molto giusto mettere al centro dell’attenzione l’uomo, perchè l’emergenza è economica ma la soluzione ai problemi economici non può che arrivare promuovendo l’uomo. Il valore di un’impresa è così fortemente nelle mani del suo capitale umano che è da lì che bisogna ripartire“.

 
 

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