Grazie a tutti per voto alla Lega e a chi mi ha dato preferenza.

grazie a tutti per voto alla lega e a chi mi ha dato preferenza.

Grazie a tutti per il loro voto alla Lega e a chi ha dato a me la preferenza. Abbiamo raccolto molto meno di quanto abbiamo seminato. Abbiamo solo iniziato un percorso che richiederà tempo.

In campagna elettorale conta l’entusiasmo, ma i progetti importanti richiedono tempo e carattere. Sono grata ed orgogliosa di essere parte di questo progetto, di questa avanguardia.

Grazie Girone per grande spirito servizio. Peccato per il 2 giugno!

Grazie ed onore a Salvatore Girone che, dopo aver sopportato con estrema dignità e pazienza l'inverosimile percorso giudiziario orchestrato dall'India, e mai efficacemente contrastato dagli imbelli governi italiani di questi anni, appena atterrato in Italia ha solo parole di rispetto per il suo e nostro Paese e di stima per il popolo italiano.

Ecco come si onora una divisa e le forze armate, ecco come si serve lo stato, a prezzo del sacrificio personale. Solo il rammarico di non vederlo il 2 giugno alla festa della Repubblica, e di non poterlo applaudire come meriterebbe.

Contro insicurezza comitati di quartiere 'ufficiali' e forestali

L'insicurezza a Roma? Le strade sono tre: comitati di quartiere riconosciuti dai municipi, ronde (ma chiamate in un altro modo e armate solo di cellulari) e corpo forestale che, pochi lo sanno, aveva, la funzione di vigilare anche sui parchi cittadini. Perché si parla poco di insicurezza in questa campagna elettorale? «Si parla troppo di bisticci e poco di cose concrete. La sicurezza, invece, è un tema centrale». Secondo lei Roma è insicura? «Bisogna distinguere le situazioni, ovviamente, ma ci sono grandi sacche di insicurezza, soprattutto in periferia, e in alcuni quartieri c'è anche un non controllo del territorio.

Si parla impropriamente di microcriminalità, ma il fenomeno è “macro” se consideriamo all'impatto che può avere su una persona». E come se ne esce? «Aumentando il presidio e il controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, per esempio. Ma anche coordinando le forze esistenti senza spendere un euro in più. Abbiamo uno sproposito di sale operative sovrapposte.

Intervista su Il Dubbio - Sulle unioni civili fiducia sbagliata

 Intervista su Il Dubbio - Sulle unioni civili fiducia sbagliata

Pivetti: «La legge è sacra ma l’obiezione è un diritto»

«Il premier ha sbagliato a mettere la fiducia: è un segno di fragilità e di arroganza politica. Un argomento del genere non può diventare un trofeo»

Scuote la testa: «Scusi, un commento sul fatto che Marchini annuncia che non celebrerà unioni gay è inutile che me lo chieda. Tanto lui non celebrerà nessun matrimonio, gay o etero che sia, perché il sindaco di Roma non lo farà mai.. ».

Io veramente chiedevo il suo giudizio politico sull’uscita di Marchini.
«Il giudizio politico, volentieri. Per il resto noi siamo competitor di Marchini e non mi va di rispondere ad una domanda relativa ad un candidato che non vince. Mi parrebbe un fuor d’opera».

Allora parliamo della legge sulle unioni civili, va bene? Il Parlamento ha dato via libera...
«Dal mio punto di vista, le unioni civili non sono un problema. Non vedo remore, sono legittimamente un modo per dare stabilità ad una relazione d’affetto. Tutto quello che può concorrere a rendere definito nel tempo l’amore tra due persone lo ritengo positivo. Non credo che metta in discussione il valore della famiglia perché queste unioni non sono una famiglia. Sono una cosa diversa: è un punto sul quale dobbiamo essere chiari».

La fiducia sulle unioni civili è un segno di debolezza del Governo renzi

 

Usare la fiducia per fare approvare il provvedimento sulle unioni civili non è solo un altro chiaro segno della debolezza di questo governo, che ogni volta che non ha i numeri usa le maniere forti, e precetta i parlamentari. La fiducia di oggi è anche una pesante strumentalizzazione di un tema che invece deve restare trasversale, e di valore sociale, non politico e di schieramento.  Questa legge rischia di non risolvere le esigenze di tante persone in attesa di veder riconosciuti i propri diritti. Le unioni che danno stabilità ad una relazione affettiva sono cosa diversa dal matrimonio, e non mettono in discussione il valore della famiglia.

L'Italia riparte da Roma Capitale, è momento di alzare testa

Conferenza Stampa con Meloni

Sono orgogliosa di essere capolista di Lega-Noi con Salvini per Giorgia Meloni. Siamo consapevoli che si apre una stagione politica nuova con questa tornata di amministrative. Da un lato c'è l'impegno al 100% per trovare soluzioni alle tantissime problematiche di Roma, con il risanamento della vita quotidiana dei romani, ma quella che noi stiamo giocando qua è una partita di maggior respiro. È il momento per alzare la testa. L'Italia riparte a partire da queste amministrative e riparte da Roma.

 

Santa Caterina, patrona d'Italia

Santa Margherita

Oggi è la festa di Santa Caterina, patrona d'Italia. Auguri a tutte le Caterina, che portano un nome importante, e voglio pregare con voi come la Chiesa fa questa mattina:

Hai illuminato l'Italia e la Chiesa con i doni di sapienza e santità concessi alla tua serva fedele,

- mantieni sempre vivo nel nostro popolo il senso di questi valori.

 

Santa Caterina operò attivamente per l'elevazione e il bene pubblico e privato dei concittadini,

- suscita in tutti un vivo interessamento per il progresso dell'umanità.

 

La nostra patrona, animata dal tuo Spirito, si fece messaggera di pace,

- donaci lo spirito della concordia e del dialogo fraterno.

 

La santa, memore della tua parola a Pietro, servì e amò il «dolce Cristo in terra»,

- conservaci docili al magistero del papa.

 

Perché non c'è nessuna buona politica, in nessun partito, se ci dimentichiamo da dove viene tutto il Bene, e a quale Amore deve tendere ogni nostra azione, nelle legittime differenze di opinione.

Auguri a tutti gli Italiani, e a tutti coloro che hanno a cuore l'Italia

Ritirata di Bertolaso, Berlusconi in soccorso di Marchini. Ma gli elettori di FI sono con noi

A Palazzo Grazioli il patto della ‪#‎crostatina‬. Gianni Letta, prova a salvare la disfatta convincendo Berlusconi ad appoggiare Marchini. Ma stavolta non riuscirà perché tanti elettori di Forza Italia, che non si fidano di un centrismo ambiguo con cedimenti a sinistra, sceglieranno a questo punto il centro destra moderno e giovane di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, per dare a‪#‎Roma‬ uno stabile e sano governo cittadino, capace di rilanciare la città.

Da dove ripartirei? Sicuramente dal Tevere!

Mi chiedono spesso quale è il nostro programma per Roma, i punti cardine. E molte risposte sono ovvie. L'uscita dal degrado, su questo siamo d'accordo tutti. Chi vorrebbe una città con più sporco, con più buche, o con meno mezzi pubblici?

Se potessi scegliere da dove iniziare, comincerei dal Tevere. Lo devo dire da romana acquisita, questo fiume è arteria e spina dorsale, inespressa, di questa città. Il Tevere deve essere per Roma ciò che è la Senna per Parigi, vorrei tanto rivederlo brillare. Va pulito dentro e fuori, bisogna pulire gli argini, va dragato,anche se questo comporti una spesa importante. Se dovessi fare una grande opera, quella farei, ovviamente rilanciando tutte le attività imprenditoriali e sportive che già adesso lo popolano. La navigabilità del Tevere sarebbe importantissima. Se fosse navigabile per un trasporto di tipo turistico, di trasporto privato ragionato, e anche per un piccolo trasporto merci, sarebbe una grande cosa. Queste attività sono un investimento perchè nel medio periodo generano PIL, ricchezza.

Oltre all'ordinaria amministrazione che a Roma diventa straordinaria, la riqualificazione del Tevere potrebbe essere un segno, un simbolo della riacquisita vivibilità della Città. Solo tornando ad essere una città dove i suoi abitanti vivono bene, Roma può tornare ad attrarre investimenti, ad tornare ad essere sedi delle grandi multinazionali, a creare ricchezza e posti di lavoro.

Quindi, sì .... incomincerei dal Tevere!

Tevere in mezzo a Roma

Prendersela con i bambini di pochi anni è un gesto ignobile!

Gli episodi di maltrattamento ne 'Il nido del Parco', un asilo nido di Roma zona Baldo Ubaldi, non può e non deve restare impunito. Oltre all'allontanamento dei responsabili è necessario e urgente rendere immediato l'utilizzo di telecamere nelle scuole, così pure nelle case di riposo e negli ospedali.
Prendersela con i bambini di pochi anni è un gesto ignobile!

Ostia - Gesto Libera monito per tutto il paese

Il gesto di Libera ad Ostia sta passando inosservato nel semi-silenzio delle Istituzioni, che hanno derubricato l'accaduto come un eccesso di zelo. Libera ha seguito il principio della legalità e giustizia, denunciando una situazione in cui il litorale e il mare sono diventati oggetto di illegalità, abusi e irregolarità diffuse, se non, addirittura, luogo privilegiato per il riciclaggio di denaro dei clan. La denuncia di Libera deve essere un monito per tutti i cittadini e per tutte le associazioni e organizzazioni, vessate dallo strapotere dei clan e indebolite dall'inerzia della politica. 

L'azione di Libera, quindi, non deve rappresentare l'eccezione nel mare magnum dell'illegalità, ma la regola!

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