Renzi è un bugiardo e primo autore di fakenews, mi diffama!

Renzi bugiardo e primo autore di notizie false: dopo la Presidenza rifiutai proprio le offerte del suo partito e feci coerentemente solo campagna per la Lega. Io ho pagato sulla mia pelle la coerenza politica di stare nel mio partito- prosegue Pivetti- malgrado le offerte di desistenza fatte dall’allora capogruppo del PDS, oggi PD, Giovanni Berlinguer. Sono stata coerente, feci campagna elettorale con la Lega e portai il partito a cui appartenevo dall’8 al 10,4%. Successivamente, rifiutando la svolta secessionista, fui espulsa, anche questo a causa della mia coerenza. Ma Renzi non conosce la coerenza  e preferisce diffondere notizie false e diffamatorie. Bugiardo!

Aquile come polli. Riflessioni sull'impegno dei cristiani in politica

Irene Pivetti

C’è un atto di responsabilità da compiere oggi, e da oggi in poi oggi in poi.

Dobbiamo tornare a dire: voglio essere cittadino di questo Stato, voglio fare la mia parte in questa società, specialmente ora che è più difficile crederci, voglio portare il mio peso e aiutare gli altri a portare il loro, voglio dare una forma utile alla mia libertà.

Perché adesso che le abbiamo viste tutte e la misura è colma, con che coraggio rimaniamo seduti, o peggio ci lasciamo andare alla lamentela? Come possiamo fare nostro il cinismo del tanto peggio tanto meglio, e la superficialità del non mi riguarda? Dio non voglia che non sappiamo più svegliarci da questo sonno, triste e in ultima analisi egoista, per ritrovarci domani a chiederci: Io dov'ero mentre tutto quanto cominciava?

Perché è di questo che stiamo parlando.

Il tempo di soffrire in silenzio fino ad abituarsi è finito, e non ci sono scuse per starsene ancora faccia al muro, avvolti stretti nei nostri stracci di coscienza, sul pavimento della stazione della vita. Alziamoci. Via questi cenci da perdenti. In piedi morti di fame che siamo, è ora di andarci a riprendere una vita decente, giustizia, libertà, coesione sociale, serietà, merito, speranza, spirito costruttivo e capacità di collaborare, equità economica e decoro istituzionale, servizio al bene comune, identità, Stato.

È ora di politica, anche se ci hanno fatto credere che non esista più. E che, se mai esista, non valga proprio la pena.

È ora di libertà, di quella seria, fatta di sacrifici quotidiani, di mediazioni tra l'ottimo e il possibile, di astuzia buona per aggirare gli ostacoli, e anche di qualche santa arrabbiatura.

È ora di responsabilità, amici che ancora riuscite a sentire il vostro cuore battere, responsabilità di fronte a noi stessi, alla nostra famiglia, alla società, ma responsabili anche di fronte allo stato o, per chi sa che Lui non ci perde mai di vista, nemmeno adesso, che siamo tanto fiacchi da far pena, ma tuttavia porta pazienza, responsabili di fronte a Dio.

La Sicilia non diventi un franchising 5 Stelle

L'esempio del mal governo di Roma è lampante: un non governo che lascia morire la Capitale. Ai Cinquestelle manca completamente il senso delle istituzioni e si pensa di sostituire tutte le istituzioni con la democrazia liquida.

Le istituzioni possono sembrare lontane dai cittadini, ma sono l'architettura necessaria per la protezione dei più deboli. Non esiste altro modo per difendere i più deboli.Il movimento Cinquestelle - prosegue Irene Pivetti - è un franchising: c'è uno studio di consulenza che detiene i diritti del marchio e cede i diritti di utilizzo del marchio, come una multinazionale.

Il partito azienda nella forma 2.0, una struttura economica volta a produrre degli utili. Siamo sicuri che una struttura così possa davvero essere utile per tutelare gli interessi dei più deboli? La politica, come diceva Paolo VI, è la forma più alta di carità, non è da pazzi pensare che sia bello dedicare un pò di tempo perchè il mio Paese migliori.

I siciliani hanno l'occasione domenica di dare un segnale al Paese. Tutta l'Italia guarda la Sicilia e dalla Sicilia può partire una nuova Italia.

Chiambretti: Irene Pivetti? La donna che visse 3 volte!

Irene Pivetti e Chiambretti

La donna che visse tre volte: politica, televisione e business.

Intervista con Piero Chiambretti "Guancia a Guancia" su canale 5. “Oggi mi occupo di una piattaforma di scambi commerciali con la Cina. La Cina è sempre più vicina. Xi Jinping è l’uomo del momento, sta guadagnando un peso politico sempre maggiore. Abbiamo creato Only Italia per le aziende italiane chi vogliono fare business in questo Paese immenso.

Noi li accompagniamo in Cina nei loro parchi industriali. Sono un miliardo e mezzo di persone molto operose, non deve sopportare regole internazionali perché fa mondo a sé, può battere moneta, ha un mercato interno incredibile. E le aziende italiane, soprattutto le PMI, senza un aiuto rischiano di perdersi. Ecco perché Only Italia."

Se hai perso la puntata, ecco il link per rivederla tutta http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full_chiambretti/puntata-del-21-aprile_713438.html

Bene Trump. Non si può volere una donna a tutti i costi

Povera Hillary, ha dovuto sopportare un pessimo marito, e poi un pessimo presidente e infine si è fatta sostenere dalle peggiori lobby esistenti, davvero per niente. Così impara a scegliere con chi accompagnarsi. Certo che mi dispiace che una donna NON sia presidente degli Stati Uniti, ma non si può volere una donna a tutti i costi.

Trump si rende utile da subito: serve a chiarire che le donne non sono una categoria, ma ci sono donne e donne!

Ecco perché voterò NO al referendum del 4 dicembre!

Ecco perché voterò NO! È sicuro che l’Italia abbia bisogno di riforme ma non è detto che tutte le riforme siano comunque buone. Questa è una riforma fatta da un governo che non ci piace. Voi andreste a farvi aggiustare la macchina da un meccanico di cui non vi fidate o che ha già imbrogliato qualche vostro amico? Io no.

È chiaramente una riforma zoppa, che per di più serve a puntellare l’esistenza di un governo traballante. È una riforma molto politica anche nei contenuti. Infatti, si perde del tutto l’equilibrio che la nostra Costituzione prevedeva tra i vari poteri dello Stato, con il risultato che il presidente del Consiglio diventa onnipotente, e il Parlamento è umiliato e trasformato in niente. Ma solo il parlamento è la sede della sovranità popolare!

Da leghista pensate se non la vorrei una vera Camera delle Regioni, delle autonomie: ma non quel Senato, dove i rappresentanti non sono eletti, e nemmeno votano la fiducia al governo. Portare i Territori in parlamento e non permettere loro di votare la fiducia al governo è una presa in giro!

Se poi mettiamo insieme questa riforma costituzionale con la nuova legge elettorale si possono vincere le elezioni con una manciata di voti raccolti al ballottaggio, e controllare da lí tutti i poteri dello Stato. Insomma, questa riforma costituzionale è scritta con una sola ben chiara idea in testa: “Non disturbare il manovratore”. Io non posso accettarlo, ecco perché voterò NO!

A Bruxelles al World Green Design Organization

Irene Pivetti a bruxelles al world green design organization

Dal 13 al 18 ottobre presso il Parlamento europeo il vertice sulle nuove opportunità di cooperazione Green Design tra Cina ed Europa. Scelte riguardanti il “Green New Deal”, risorse ed energia nello sviluppo verde dell’economia delle nazioni. WGDO fondata a Bruxelles a settembre 2013 è la prima organizzazione internazionale senza scopo di lucro che evidenzia il rapporto uomo-natura per promuovere, e diffondere il Green Design nel mondo trasformando l’attività produttiva e i modelli di consumo.

World Green Design Organization ha già promosso undici forum in Svizzera, a Bruxelles, in Germania, a Yangzhou in Cina e a Milano. Sempre dal 13 al 18 ottobre 2016 World Green Design Achievement Exhibition. In mostra istituzioni ed eccellenze nello “sviluppo verde”, costruzioni, food, trasporti, energia, tecnologia, materiali. Presenti anche i premiati Durante il Forum Mondiale Green Design Yangzhou Summit 2016, “Design Award World Green”.

“Come presidente onorario di WGDO vorrei esprimere a tutti voi la mia gratitudine per partecipare a questo vertice” così lrene Pivetti porge i suoi saluti ” … “siamo qui per un motivo preciso, per approfondire la nostra conoscenza, per rafforzare i nostri legami, condividere il nostro impegno verso uno sviluppo sostenibile e un futuro migliore, per tutti quelli che verranno dopo noi sulla Terra”. Continua così, ribadendo che “la natura è una risorsa enorme, ma non è illimitata…

Only Italia presenta la Fiera di Yangzhou a San Marino

Workshop di presentazione della Fiera Agroalimentare di Yangzhou organizzato da Only Italia a San Marino. Luogo di incontro e di confronto tra gli imprenditori italiani, le autorità Sanmarinesi e il mercato cinese. Dopo il saluto della Presidente di Only Italia Irene Pivetti, al centro congressi Kursaal il Segretario di Stato per il Turismo, lo Sport e i Rapporti con l’A.A.S.S. Teodoro Lonfernini definisce la Repubblica di San Marino in questo contesto luogo di incontro e di confronto. Una opportunità per tutti.

"Guardiamo insieme alla Cina che entrambe le nostre realtà conoscono bene” afferma, “farlo con Only Italia e l’amica Irene Pivetti è il grande valore aggiunto”. Il funzionario Vicario dell’Ambasciata Italiana a San Marino portando i saluti dell’Ambasciatore d’Italia Barbara Bregato ringraziando la presidente Pivetti per il successo di Only Italia, analizza questa impresa coraggiosa e seria ponendosi una domanda basata su indagini economiche “perché l’Italia incluso San Marino è al ventesimo posto nell’esportazione agroalimentare in Cina? Perché ci vuole assistenza, ci vuole una piattaforma professionale che accompagna le imprese in un mercato molto complesso, in un mercato internazionale dove non è possibile il far da sé”.

Grazie a tutti per voto alla Lega e a chi mi ha dato preferenza.

grazie a tutti per voto alla lega e a chi mi ha dato preferenza.

Grazie a tutti per il loro voto alla Lega e a chi ha dato a me la preferenza. Abbiamo raccolto molto meno di quanto abbiamo seminato. Abbiamo solo iniziato un percorso che richiederà tempo.

In campagna elettorale conta l’entusiasmo, ma i progetti importanti richiedono tempo e carattere. Sono grata ed orgogliosa di essere parte di questo progetto, di questa avanguardia.

Grazie Girone per grande spirito servizio. Peccato per il 2 giugno!

Grazie ed onore a Salvatore Girone che, dopo aver sopportato con estrema dignità e pazienza l'inverosimile percorso giudiziario orchestrato dall'India, e mai efficacemente contrastato dagli imbelli governi italiani di questi anni, appena atterrato in Italia ha solo parole di rispetto per il suo e nostro Paese e di stima per il popolo italiano.

Ecco come si onora una divisa e le forze armate, ecco come si serve lo stato, a prezzo del sacrificio personale. Solo il rammarico di non vederlo il 2 giugno alla festa della Repubblica, e di non poterlo applaudire come meriterebbe.

Contro insicurezza comitati di quartiere 'ufficiali' e forestali

L'insicurezza a Roma? Le strade sono tre: comitati di quartiere riconosciuti dai municipi, ronde (ma chiamate in un altro modo e armate solo di cellulari) e corpo forestale che, pochi lo sanno, aveva, la funzione di vigilare anche sui parchi cittadini. Perché si parla poco di insicurezza in questa campagna elettorale? «Si parla troppo di bisticci e poco di cose concrete. La sicurezza, invece, è un tema centrale». Secondo lei Roma è insicura? «Bisogna distinguere le situazioni, ovviamente, ma ci sono grandi sacche di insicurezza, soprattutto in periferia, e in alcuni quartieri c'è anche un non controllo del territorio.

Si parla impropriamente di microcriminalità, ma il fenomeno è “macro” se consideriamo all'impatto che può avere su una persona». E come se ne esce? «Aumentando il presidio e il controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine, per esempio. Ma anche coordinando le forze esistenti senza spendere un euro in più. Abbiamo uno sproposito di sale operative sovrapposte.