Intervista su Il Dubbio - Sulle unioni civili fiducia sbagliata

 Intervista su Il Dubbio - Sulle unioni civili fiducia sbagliata

Pivetti: «La legge è sacra ma l’obiezione è un diritto»

«Il premier ha sbagliato a mettere la fiducia: è un segno di fragilità e di arroganza politica. Un argomento del genere non può diventare un trofeo»

Scuote la testa: «Scusi, un commento sul fatto che Marchini annuncia che non celebrerà unioni gay è inutile che me lo chieda. Tanto lui non celebrerà nessun matrimonio, gay o etero che sia, perché il sindaco di Roma non lo farà mai.. ».

Io veramente chiedevo il suo giudizio politico sull’uscita di Marchini.
«Il giudizio politico, volentieri. Per il resto noi siamo competitor di Marchini e non mi va di rispondere ad una domanda relativa ad un candidato che non vince. Mi parrebbe un fuor d’opera».

Allora parliamo della legge sulle unioni civili, va bene? Il Parlamento ha dato via libera...
«Dal mio punto di vista, le unioni civili non sono un problema. Non vedo remore, sono legittimamente un modo per dare stabilità ad una relazione d’affetto. Tutto quello che può concorrere a rendere definito nel tempo l’amore tra due persone lo ritengo positivo. Non credo che metta in discussione il valore della famiglia perché queste unioni non sono una famiglia. Sono una cosa diversa: è un punto sul quale dobbiamo essere chiari».

La fiducia sulle unioni civili è un segno di debolezza del Governo renzi

 

Usare la fiducia per fare approvare il provvedimento sulle unioni civili non è solo un altro chiaro segno della debolezza di questo governo, che ogni volta che non ha i numeri usa le maniere forti, e precetta i parlamentari. La fiducia di oggi è anche una pesante strumentalizzazione di un tema che invece deve restare trasversale, e di valore sociale, non politico e di schieramento.  Questa legge rischia di non risolvere le esigenze di tante persone in attesa di veder riconosciuti i propri diritti. Le unioni che danno stabilità ad una relazione affettiva sono cosa diversa dal matrimonio, e non mettono in discussione il valore della famiglia.

L'Italia riparte da Roma Capitale, è momento di alzare testa

Conferenza Stampa con Meloni

Sono orgogliosa di essere capolista di Lega-Noi con Salvini per Giorgia Meloni. Siamo consapevoli che si apre una stagione politica nuova con questa tornata di amministrative. Da un lato c'è l'impegno al 100% per trovare soluzioni alle tantissime problematiche di Roma, con il risanamento della vita quotidiana dei romani, ma quella che noi stiamo giocando qua è una partita di maggior respiro. È il momento per alzare la testa. L'Italia riparte a partire da queste amministrative e riparte da Roma.

 

Santa Caterina, patrona d'Italia

Santa Margherita

Oggi è la festa di Santa Caterina, patrona d'Italia. Auguri a tutte le Caterina, che portano un nome importante, e voglio pregare con voi come la Chiesa fa questa mattina:

Hai illuminato l'Italia e la Chiesa con i doni di sapienza e santità concessi alla tua serva fedele,

- mantieni sempre vivo nel nostro popolo il senso di questi valori.

 

Santa Caterina operò attivamente per l'elevazione e il bene pubblico e privato dei concittadini,

- suscita in tutti un vivo interessamento per il progresso dell'umanità.

 

La nostra patrona, animata dal tuo Spirito, si fece messaggera di pace,

- donaci lo spirito della concordia e del dialogo fraterno.

 

La santa, memore della tua parola a Pietro, servì e amò il «dolce Cristo in terra»,

- conservaci docili al magistero del papa.

 

Perché non c'è nessuna buona politica, in nessun partito, se ci dimentichiamo da dove viene tutto il Bene, e a quale Amore deve tendere ogni nostra azione, nelle legittime differenze di opinione.

Auguri a tutti gli Italiani, e a tutti coloro che hanno a cuore l'Italia

Ritirata di Bertolaso, Berlusconi in soccorso di Marchini. Ma gli elettori di FI sono con noi

A Palazzo Grazioli il patto della ‪#‎crostatina‬. Gianni Letta, prova a salvare la disfatta convincendo Berlusconi ad appoggiare Marchini. Ma stavolta non riuscirà perché tanti elettori di Forza Italia, che non si fidano di un centrismo ambiguo con cedimenti a sinistra, sceglieranno a questo punto il centro destra moderno e giovane di Matteo Salvini e Giorgia Meloni, per dare a‪#‎Roma‬ uno stabile e sano governo cittadino, capace di rilanciare la città.

Da dove ripartirei? Sicuramente dal Tevere!

Mi chiedono spesso quale è il nostro programma per Roma, i punti cardine. E molte risposte sono ovvie. L'uscita dal degrado, su questo siamo d'accordo tutti. Chi vorrebbe una città con più sporco, con più buche, o con meno mezzi pubblici?

Se potessi scegliere da dove iniziare, comincerei dal Tevere. Lo devo dire da romana acquisita, questo fiume è arteria e spina dorsale, inespressa, di questa città. Il Tevere deve essere per Roma ciò che è la Senna per Parigi, vorrei tanto rivederlo brillare. Va pulito dentro e fuori, bisogna pulire gli argini, va dragato,anche se questo comporti una spesa importante. Se dovessi fare una grande opera, quella farei, ovviamente rilanciando tutte le attività imprenditoriali e sportive che già adesso lo popolano. La navigabilità del Tevere sarebbe importantissima. Se fosse navigabile per un trasporto di tipo turistico, di trasporto privato ragionato, e anche per un piccolo trasporto merci, sarebbe una grande cosa. Queste attività sono un investimento perchè nel medio periodo generano PIL, ricchezza.

Oltre all'ordinaria amministrazione che a Roma diventa straordinaria, la riqualificazione del Tevere potrebbe essere un segno, un simbolo della riacquisita vivibilità della Città. Solo tornando ad essere una città dove i suoi abitanti vivono bene, Roma può tornare ad attrarre investimenti, ad tornare ad essere sedi delle grandi multinazionali, a creare ricchezza e posti di lavoro.

Quindi, sì .... incomincerei dal Tevere!

Tevere in mezzo a Roma

Prendersela con i bambini di pochi anni è un gesto ignobile!

Gli episodi di maltrattamento ne 'Il nido del Parco', un asilo nido di Roma zona Baldo Ubaldi, non può e non deve restare impunito. Oltre all'allontanamento dei responsabili è necessario e urgente rendere immediato l'utilizzo di telecamere nelle scuole, così pure nelle case di riposo e negli ospedali.
Prendersela con i bambini di pochi anni è un gesto ignobile!

Ostia - Gesto Libera monito per tutto il paese

Il gesto di Libera ad Ostia sta passando inosservato nel semi-silenzio delle Istituzioni, che hanno derubricato l'accaduto come un eccesso di zelo. Libera ha seguito il principio della legalità e giustizia, denunciando una situazione in cui il litorale e il mare sono diventati oggetto di illegalità, abusi e irregolarità diffuse, se non, addirittura, luogo privilegiato per il riciclaggio di denaro dei clan. La denuncia di Libera deve essere un monito per tutti i cittadini e per tutte le associazioni e organizzazioni, vessate dallo strapotere dei clan e indebolite dall'inerzia della politica. 

L'azione di Libera, quindi, non deve rappresentare l'eccezione nel mare magnum dell'illegalità, ma la regola!

Cina: nuove opportunità per le aziende italiane nella provincia dello Heilongjiang

convegno ICE

Only Italia ha risposto con interesse all’invito del Governo cinese della Provincia dello Heilongjiang che, in collaborazione con l’ICE, ha organizzato a Roma il primo Simposio sulla collaborazione agricola, industriale e commerciale, il cui obiettivo è creare partnership tra le aziende italiane e cinesi dei settori farmaceutico, vinicolo, lavorazione del legno, lavorazione e trasformazione prodotti agricoli e alimentari, allevamento, lavorazione prodotti lattiero-caseari. Con un prodotto interno lordo superiore ai 200 mld di US$, la Provincia cinese dello Heilongjiang costituisce un bacino produttivo/distributivo molto significativo nei settori sopra indicati. L’economia provinciale è peraltro supportata da abbondanti risorse energetiche naturali (petrolio, gas, minerali) che hanno contribuito all’attrazione di significativi investimenti esteri. Tra le personalità presenti numerosi esponenti delle Istituzioni cinesi, come S.E.l’Ambasciatore presso la FAO Mr. Niu Dun e il presidente dell’Associazione dei commercianti cinesi in Italia Mr.Chen Zhengxi, Filippo Lanciotti dell’ICE, Irene Pivetti, presidente di Only Italia, la quale ha accolto con favore l’iniziativa. «Esprimo il mio ringraziamento all’Ambasciata cinese, al Governo di Heilongjiang e all’ICE per avermi inviata a questo importante simposio. La provincia di Heilongjiang è una delle regioni a più alto potenziale della Cina, ci auguriamo di poter sviluppare con le autorità cinesi un piano operativo speciale per poter coinvolgere le piccole e medie imprese. Ho proposto a Mr Wang Dongxu, Vice Segretario generale della Provincia di Heilongjiang – continua Pivettie ai rappresentanti dell’Ufficio commerciale dell’Ambasciata Cinese di promuovere un tavolo operativo che coinvolga le aziende italiane, le Istituzioni e le agenzie per il commercio con l’estero e tutti coloro i quali si occupano di export. Insieme e con un piano di azione preciso potremo certamente fare molto».

Only Italia ad Expo 2015: Feed your Brain. Il patrimonio culturale è nutrimento per lo sviluppo

Feed your Brain, foto evento

Si arricchisce di sempre più interessanti iniziative la presenza di Only Italia in EXPO 2015. Continua infatti con successo la collaborazione tra Only Italia e DiCultHer-Digital School Cultural Heritage, Arts and Humanities che, nell’ambito del Cluster Bio-Mediterraneo patrocinato dalla Regione Sicilia, stanno promuovendo la Cultura italiana sul palcoscenico internazionale di Expo Milano, grazie ad un fitto programma che prevede eventi, workshop, mostre, installazioni. Un ricchissimo calendario che vede protagoniste Istituzioni culturali, enti di ricerca, università, dando un prezioso contributo alla divulgazione e promozione del nostro inestimabile patrimonio culturale, che sempre più si sta caratterizzando per l’innovazione delle soluzioni e della ricerca applicata ai beni culturali. “FEED YOUR BRAIN. Il patrimonio culturale è nutrimento per lo sviluppo”, è il titolo dell’incontro tenutosi presso il padiglione del Cluster Bio-Mediterraneo, dedicato alla Promozione, Conservazione, Innovazione nell’ambito del Cultural Heritage, il patrimonio culturale di cui l’Italia è massima espressione nel mondo. La tavola rotonda ha visto protagonisti Irene Pivetti, presidente Only Italia, Carmine Marinucci, direttore Board ENEA e Segretario Generale DiCultHer, Nicola Barbuti, docente di “Bibliografia e Biblioteconomia” dell’Università Aldo Moro di Bari, con l’intervento di varie personalità del mondo della cultura, dell’impresa, della ricerca. Nelle parole della presidente Pivetti il senso e le finalità di questa iniziativa: «L’Esposizione Universale rappresenta la grande occasione di portare alla luce e condividere idee ed esperienze, di  creare “connessioni”  gli uni con gli altri, grazie alle nuove tecnologie, arricchendosi reciprocamente della propria diversità. Rispetto a questa straordinaria e non comune sfida, Only Italia è orgogliosa di presentare ad Expo 2015 la partnership strategica con DiCultHer-Digital School Cultural Heritage, Arts and Humanities, una rete che aggrega oltre sessanta organizzazioni culturali italiane tra università, enti di ricerca, scuole, istituti tecnici superiori, istituti di cultura, associazioni e imprese pubbliche e private, nata con l’obiettivo di contribuire alla creazione delle competenze digitali indispensabili nella smart society, fornendo nel contempo un modello scalabile a livello europeo ed internazionale. Only Italia e DiCultHer, ciascuna per la sua parte e le proprie competenze, identificano infatti nella cultura l’asset fondamentale e il punto di partenza per lo sviluppo di relazioni stabili e durature fra i popoli, di cui ogni altra relazione, commerciale, finanziaria, politica, strategica, non è che un derivato diretto o indiretto». “FEED YOUR BRAIN. Il patrimonio culturale è nutrimento per lo sviluppo” è la primadi una serie di iniziative frutto della collaborazione tra Only Italia e il Cluster Bio-Mediterraneo, che diventerà luogo d’incontro tra i Paesi del Mediterraneo e la grande piattaforma internazionale rappresentata da Only Italia, da anni impegnata nella promozione delle pmi italiane sui mercati esteri e al centro di un importante network di relazioni istituzionali e culturali.

ONLY ITALIA presenta Agua for the Earth, campagna mondiale della cinese Wetherm in difesa dell’ambiente

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Si è conclusa con grande successo la conferenza stampa di lancio mondiale della campagna di responsabilità sociale Agua for the Earth, promossa dalla multinazionale cinese della cosmesi d’avanguardia Wetherm in collaborazione con l’italianissima Only Italia, la piattaforma di investimenti e di promozione delle aziende italiane all’estero, presieduta da Irene Pivetti, presente sia ad Aquae Venezia che ad EXPO Milano 2015. Agua for the Earth,campagna globale ideata per far riflettere il pubblico di internet sull’acqua come bene da conservare e da proteggere, ha già raggiunto in Cina ben 100 milioni di persone. L’Italia ed Expo 2015, grazie alla collaborazione con Only Italia, rappresentano per Wetherm il salto verso una visione mondiale della propria campagna e del proprio ruolo di multinazionale conscia della propria responsabilità verso le generazioni future. Dopo anni di vorticoso sviluppo industriale e  sociale, percorsi senza considerare i temi dell’ecologismo, è la prima volta che una azienda cinese di dimensioni così grandi porta all’estero un impegno ecologico di questa rilevanza. «La collaborazione tra Wetherm e Only Italia è strategica – spiega Pivetti – perché consente di dare una dimensione ancora più grande ed internazionale alla campagna avviata in Cina. Only Italia rappresenta il ponte con le tante realtà dell’eccellenza delle nostre aziende, in particolare di quelle del settore ecologico, del riciclo e depurazione, nonché della stessa cosmetica. L’Italia è uno dei Paesi più all’avanguardia in questi settori, di cui spesso è leader incontrastata. Only Italia è anche una piattaforma internazionale, con relazioni in vari Paesi nel mondo. L’obiettivo della nostra partnership è quello di dare vita a iniziative comuni a favore della protezione delle risorse naturali, fra cui sopratutto l’acqua, e di favorire modelli di vita basati sullo sviluppo sostenibile». Tinggui Chen, presidente Wetherm, ha sottolineato quanto, proprio come per Venezia, la cultura dell’acqua sia essa stessa fondamento del suo gruppo, realtà d’eccellenza nel settore della cosmesi, famosa in Cina per il rispetto ecologico nella filiera produttiva e l’utilizzo di sole acque termali. «Con la Dichiarazione di Stoccolma – spiega – è stato affermato il principio della salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali, e da allora anche la sensibilità globale verso l’ambiente è aumentata esponenzialmente. Una grande impresa di successo, deve, certo, perseguire i suoi obiettivi commerciali ma ha il dovere di dare il suo contributo ai fini della tutela e sostenibilità ambientale. Per Wetherm, essere il primo brand di cosmetici nel China Corporate United Pavilion di Expo Milano 2015 è un onore, e nel contempo iniziare la campagna di responsabilità sociale Agua for the Earth in collaborazione con Only Italia ad Aquae Venezia è motivo di grande orgoglio». Altro tema portante della conferenza è stata la presentazione di un ambizioso progetto culturale: Digital Cultural Heritage School, scuola “a rete” che aggrega oltre cinquanta istituti tecnici superiori, istituti di cultura, associazioni e imprese pubbliche e private, unite dall’obiettivo di far nascere un ‘campus diffuso’ per lo sviluppo della cultura digitale, un sapere, questo, sempre più indispensabile ai professionisti impegnati nella conservazione del nostro patrimonio artistico. Alcune di queste istituzioni ed enti di ricerca raccoglieranno  il testimone della campagna Agua for the Earth, facendosene partner e promotori. E’ stato inoltre presentato il programma-catalogo degli eventi culturali che saranno animati nell’ambito degli spazi Only Italia in EXPO MILANO ed EXPO VENICE AQUAE. La collaborazione strategica tra la Scuola e Only Italia ha l’obiettivo di promuovere sul grande palcoscenico dell’Esposizione Universale «la cultura come asset strategico fondamentale per lo sviluppo e per le relazioni internazionali», come spiega Carmine Marinucci dell’ENEA e coordinatore di DiCultHer. L’evento si conclude con la presentazione del progetto per una Settimana della Cultura Digitale, per la promozione dell’innovazione tecnologica digitale nel Cultural Heritage, Arts and Humanities, rivolto al grande pubblico e al mondo scolastico in particolare, la cui prima edizione sarà tematizzata in relazione dei temi di EXPO per «Far conoscere il ruolo fondamentale dell’acqua e del “navigare per mari e oceani” come metafora di conoscenza e di crescita culturale nella storia dell’umanità dall’Era analogica alla Digital Cultural Era». Irene Pivetti, che ha fortemente voluto questa sinergia con Wetherm e Digital Cultural Heritage School, ha concluso i lavori dicendosi «convinta che cultura, business, responsabilità sociale e rispetto dell’ambiente non siano in contrasto ma costituiscono i pilastri su cui costruire un futuro di relazioni sempre più strette e proficue tra i Paesi che lavorano per costruire ponti, non barriere». Pivetti ha salutato la grande platea di personalità del mondo della cultura, della politica e dell’imprenditoria lanciando la prossima tappa della campagna Agua for the Earth, che si terrà domenica 19 luglio a EXPO MILANO.